Più calcio, meno calci

Ma in fondo cosa vuoi che gliene importi ad Antonio Conte di quei dieci mesi di esilio dalla panchina inflitti dalla così detta giustizia sportiva per omessa denuncia d’una combine fra tante altre conficcate sulla schiena del mondo pallonaro italiano. Prestigio ferito, nemmeno un po’: la Juventus è la squadra più mascariata (e mascariabile) d’Europa, peggio della sua reputazione c’è giusto quella dei narcotrafficanti colombiani. Impedimenti tecnici, pochi. Leggi Ho letto le 40 pagine di sentenza (cinese) su Conte di Claudio Cerasa
24 AGO 20
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Ma in fondo cosa vuoi che gliene importi ad Antonio Conte di quei dieci mesi di esilio dalla panchina inflitti dalla così detta giustizia sportiva per omessa denuncia d’una combine fra tante altre conficcate sulla schiena del mondo pallonaro italiano. Prestigio ferito, nemmeno un po’: la Juventus è la squadra più mascariata (e mascariabile) d’Europa, peggio della sua reputazione c’è giusto quella dei narcotrafficanti colombiani. Impedimenti tecnici, pochi. I modernissimi dispositivi tecnologici permetteranno all’allenatore bianconero di gestire i suoi atleti dalla tribuna, se possibile anche più rilassato e con una visuale di gioco da abbonato di fascia alta. I Campionati di calcio possono iniziare sereni, grosso modo ha pagato soltanto il Lecce, ci sono alcuni punti di penalizzazione disseminati qua e là, la Lazio (terza in classifica dopo colombiani e juventini) pare averla sfangata di nuovo; al massimo si registra la squalifica di qualche ex calciatore a sua insaputa, puliti e salvi invece i giocatori con gli sponsor facoltosi alle spalle.
Dice: ma allora mi avete preso un’altra volta per il culo? Dipende dalle aspettative. Se uno s’illude che la giustizia sportiva non sia la controfigura sfigata di quella penale; se uno ignora che le squadre italiane a vario grado ci provano tutte, come i Galli di Asterix che prima delle gare bevono dal calderone la pozione magica (poi vince quasi sempre Obelix, cioè la Juve, che da bambino c’è caduto dentro); insomma se uno se le cerca poi è chiaro che ci rimane male. Noi ovviamente apparteniamo a quest’ultima categoria d’ingenui: la sentenza di ieri ci ferisce in modo indescrivibile, ma è stata l’ultima presa in giro, un’eccezione banale ne siamo certi. Il calcio è puro e non rompeteci con le vostre ossessioni complottiste. Domenica si ricomincia. Buon Campionato a tutti, ai gobbi perfino.